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1. VIDEO il primo quesito: per il reintegro
2. VIDEO il secondo quesito: contro i licenziamenti nelle piccole imprese
3. VIDEO il terzo quesito: basta lavoro a termine
4. VIDEO il quarto quesito: sicurezza-negli-appalti
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Scelta delle sedi (Allegato G) per i concorsi dell’anno
scolastico 2023/2024 in relazione alle graduatorie a.s. 2024/2025 e scelta delle sedi
(Allegato A) D.M. n. 75/2001
SCARICA CIRCOLARE USR
WEBINAR PRESENTAZIONE BANDO E SPIEGAZIONE COMPILAZIONE DOMANDA 24 MESI
LUNEDI' 13 DALLE ORE 16.30 - ALLE ORE 18.30
https://meet.google.com/gpz-kpzr-syv
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato la nota 55934 del 19 aprile 2024 indirizzata agli Uffici Scolastici Regionali per l’indizione dei concorsi per soli titoli (24 mesi) per l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili professionali delle ex aree A e B del personale ATA.
La procedura è valida ai fini della costituzione delle graduatorie provinciali permanenti per il 2023/2024, utili per l’eventuale assunzione a tempo indeterminato o determinato per l’anno scolastico 2024/2025.
Per i contenuti della nota ministeriale si veda la notizia già pubblicata sul nostro sito.
SPECIALE “24 MESI”
GUIDA PRESENTAZIONE DOMANDE
Chi può partecipare
Possono partecipare al concorso solo coloro che abbiano già maturato almeno 24 mesi (23 mesi e 16 giorni) di servizio ATA nella scuola statale, in uno dei profili ATA e/o in un profilo immediatamente superiore (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, guardarobieri, infermieri e cuochi).
Come presentare domanda
Nella nostra guida le principali indicazioni per presentare domanda.
Per ulteriori informazioni e per la consulenza è possibile rivolgersi direttamente presso le sedi della FLC CGIL.
Quando presentare domanda
Le domande di ammissione alle procedure dovranno essere presentate, a pena di esclusione, unicamente in modalità telematica, le cui funzioni Polis per la presentazione delle istanze saranno aperte dalle ore 9.00 del 10 maggio fino alle ore 14.00 del 30 maggio 2024.
I candidati, per poter accedere ai servizi del Ministero Istanze online, devono essere in possesso esclusivamente di credenziali digitali SPID/CIE.
Le informazioni necessarie ai fini della registrazione al sistema POLIS a questo indirizzo.
Indizione e svolgimento per l’anno scolastico 2024/2025 dei concorsi ordinari per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali (24 mesi) relativi ai profili professionali delle ex aree A e B del personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale degli istituti e scuole di istruzione primaria, secondaria, degli istituti d’arte, dei licei artistici, delle istituzioni educative e delle scuole speciali statali, ai sensi dell’art. 554 del D.lgs. 16/04/1994, n. 297 e all’O.M. n. 21 del 23/02/2009. Procedure in via telematica.
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La FLC CGIL proclama un’intera giornata di astensione dal lavoro per il personale della scuola statale e non, università, ricerca, AFAM e formazione professionale
L’8 marzo non è una festa.
Non lo è mai stata, al di là delle banalizzazioni consumistiche.
L’8 marzo è lotta condivisa e collettiva,
non solo in Italia, non solo in Europa, ma nel mondo.
LOCANDINA PRESIDIO TORINO
MANIFESTO E VOLANTINO GENERALE
PERCHÉ
i diritti delle donne, l’uguaglianza di genere, l’autodeterminazione, la parità salariale non sono ancora una realtà per tutte, ANZI assistiamo, e su larga scala, a un attacco, a una messa in discussione dei diritti che le donne si sono conquistate nel corso degli anni. Ciò è evidente anche nel nostro Paese che è ancora ai primi posti nel mondo per gender pay gap e per incidenza del lavoro povero e precario; per non dire dell’invisibile sfruttamento del lavoro di cura, mai riconosciuto come responsabilità sociale, sempre e ancora scaricato sulle donne.
Nel frattempo, piuttosto, si sta rinsaldando il modello patriarcale, profondo, radicato, pervasivo.
Basta guardare a quanta violenza, fisica, psicologica e economica ancora vi sia; ai femminicidi che si susseguono; alle molestie, alle costrizioni, ai ricatti che rabbuiano e rovinano la vita di tante donne. Una realtà, lievitata nell’ombra della pandemia e del lockdown, che trova humus nella crisi sociale che viviamo; che si continua a replicare e sviluppare nelle tante, troppe, ostentate rappresentazioni del corpo delle donne come un oggetto da usare, da abusare, da irridere; che si esprime nel replicarsi degli stereotipi, degli atteggiamenti sessisti e misogini sbandierati con insopportabile volgarità anche da uomini con cariche istituzionali; che propone immagini di donne in perenne dipendenza dagli uomini o confinate in modelli maschili cui aspirare.
Lo vediamo soprattutto noi, lavoratrici e lavoratori della conoscenza nelle scuole, nelle accademie, negli atenei e negli enti di ricerca, quanto è radicata la cultura della disparità e del pregiudizio e come sia difficile scalfirla.
Nella scuola: occorre che una vera cultura della parità, profondo antidoto alla violenza, arrivi a permearne la vita, nel vivo della relazione educativa e dei processi di apprendimento/insegnamento. C’è bisogno di ricerca, di formazione, di cura e valorizzazione della dimensione professionale perché questo avvenga. Nell’università: non ne possiamo più delle logiche gerarchiche e sessiste. Nella ricerca: per quanto tempo ancora ci sarà bisogno di celebrare in apposite (e benvenute peraltro) giornate il contributo delle donne alla scienza a ricordarci quanta discriminazione ci sia nei loro confronti?
La qualità della nostra democrazia ha bisogno che la formazione delle persone sia fortemente orientata a promuovere una cultura (antropologica prima ancora che scolastica e/o accademica) che sia davvero per la pace, contro la violenza, per la parità, per il rispetto e la valorizzazione delle diversità, per la promozione della capacità di dialogo come via maestra per il superamento dei conflitti. Con questo orizzonte e con questa responsabilità istituzionale si confrontano oggi i settori della conoscenza.
Sì, l’8 marzo dev’essere una giornata di lotta.
Una giornata che si collega idealmente al 25 novembre scorso quando l’intero nostro Paese è stato attraversato da una vera ondata di sdegno popolare, larga partecipata fortissima e preziosa, a dire BASTA! dopo l’ennesimo femminicidio.
Proclamiamo lo sciopero perché insieme a tante organizzazioni sindacali in Europa e nel mondo pensiamo che è possibile cambiare le cose.
Come FLC CGIL, ci sembra necessario, in questa giornata, consentire alle donne e agli uomini che rappresentiamo di scendere in piazza con le ragazze e i ragazzi, di partecipare alle iniziative in campo, di utilizzare lo strumento fondamentale per le lavoratrici e per i lavoratori di questo Paese, lo sciopero, per sostenere le ragioni e le richieste di un 8 marzo di lotta.
La FLC CGIL proclama, dunque, nei settori della conoscenza lo sciopero di un’intera giornata per:
- affermare politiche concrete ed efficaci volte a prevenire i femminicidi e la violenza di genere e sostenere chi si trova in situazioni di rischio
- affermare un sistema sociale che sostenga il lavoro femminile - a partire da salario e diritti - contrasti la precarietà e garantisca pari condizioni di accesso alle infrastrutture di cittadinanza dal sistema socio sanitario, all’istruzione e alla formazione
- garantire alle donne un accesso alla pensione che consenta di affrontare dignitosamente e serenamente l’età della vecchiaia
- contrastare riforme finalizzate a frammentare ancora di più il nostro Paese che, causando ulteriori differenze da territorio a territorio, finiranno fatalmente per determinare nuove marginalità
- difendere il diritto di decidere autonomamente e liberamente del proprio corpo a partire dalla difesa della legge 194/1978 sull’interruzione volontaria di gravidanza.
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Seminario Compilazione Concorsi PNRR
Giovedì, 21 dicembre · 16:30 – 18:30
Rivedi l'incontro : https://youtu.be/sx-MA-AdP9Q
Bando concorso scuola 2023, tutte le info utili. C’è tempo fino al 9 gennaio. QUESTION TIME con Pascarella (Flc Cgil) LIVE Mercoledì 13 dicembre alle 14:30
Concorso PNRR della scuola secondaria: pubblicato il bando. Le domande dalle 14.00 dell’11 dicembre alle 23.59 del 9 gennaio
Ci saranno 20.575 posti di cui 3.044 di sostegno. SPECIALE
Concorso PNRR della scuola dell’infanzia e primaria: pubblicato il bando. Le domande dalle 14.00 dell’11 dicembre alle 23.59 del 9 gennaio
Ci saranno 9.641 posti di cui di cui 6.071 di sostegno. SPECIALE
Concorso scuola e percorsi abilitanti: novità e aggiornamenti
FAQ MINISTERIALI
VIDEO TUTORIAL SULLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA (TECNICA DELLA SCUOLA)
Come pagare i diritti di segreteria
Come compilare la domanda per la primaria (posto comune e sostegno)
Come completare la domanda della scuola primaria e infanzia
Come compilare la domanda per la secondaria di I e II grado
Verifica i titoli di accesso alle classi di concorso
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INDIZIONE ASSEMBLEA 10 NOVEMBRE 2023
VOLANTINO MANIFESTAZIONE PIAZZA CASTELLO TORINO
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