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PROVE INVALSI. QUALE FUTURO. PDF Stampa E-mail
Scritto da flc cgil torino   
Mercoledì 03 Maggio 2017 06:45
PROVE INVALSI. QUALE FUTURO.
FLC CGIL. Anche quest’anno la scuola italiana si prepara per le prove Invalsi Ma ancora non c’è chiarezza su come verranno utilizzati in futuro i risultati delle prove standardizzate.
02/05/2017
 
Anche quest’anno scolastico le prove INVALSI non riservano sorprese; come da copione, si svolgeranno secondo il calendario reso noto da tempo:
 
3 maggio 2017 II Primaria: prova di Italiano e prova di lettura; V Primaria: prova di Italiano
5 maggio 2017 II Primaria: prova di Matematica; V primaria: prova di Matematica e Questionario studente 
9 maggio 2017 II Secondaria di secondo grado: prova di Matematica e di Italiano
Le sorprese verranno, invece, dai decreti attuativi della L. 107/15.
 
Il futuro delle prove INVALSI è contenuto, infatti, in un decreto non ancora pubblicato, che attua l’adeguamento della normativa in materia di valutazione, certificazione delle competenze ed Esami di Stato.
 
Le uniche notizie certe risalgono ad un mese fa circa e riguardano pochi e parziali contenuti dei decreti attuativi, diffusi dai comunicati stampa del MIUR. Così, a fronte degli schemi di decreto, delle proposte e delle discussioni che negli ultimi mesi hanno destato preoccupazione nel mondo della scuola; a fronte dei pareri favorevoli delle Commissioni di Camera e Senato, che non sempre sono stati migliorativi dei testi del Governo, i comunicati ministeriali si limitano a chiarire che la prova INVALSI della scuola secondaria di primo grado si svolgerà nel corso del terzo anno e non più durante l’esame; che viene introdotta nella classe quinta del secondo ciclo e che anche in questo caso si svolgerà nel corso dell’anno scolastico; che riguarderà italiano, matematica e inglese e sarà obbligatoria ai fini dell’ammissione all’esame di Stato.
Prove INVALSI obbligatorie per l’alunno, dunque, ma non valutabili dalla Commissione ai fini del voto d’esame.

Nessuna anticipazione, invece, sull’utilizzo che verrà fatto delle prove INVALSI all’interno della certificazione delle competenze e del curriculum dello studente.
Sarebbe stato legittimo aspettarsi, se non altro per coerenza logica, che il Ministero avesse chiarito che i risultati individuali delle prove INVALSI, esclusi ai fini del voto d’esame, non sarebbero stati utilizzati in nessun modo ai fini della valutazione degli apprendimenti o, comunque, nelle certificazioni finali delle competenze e nel curriculum dell’alunno.
Sarebbe stato altrettanto logico aspettarsi che il legislatore avesse inteso valorizzare la professionalità docente, in quanto naturale garanzia per una valutazione degli apprendimenti capace di essere il più possibile equa, rispettosa dell’alunno e del suo percorso scolastico, all’ interno di un progetto di scuola pubblica inclusiva.
Ma tutto questo avrebbe richiesto un progetto che fosse ispirato da una forte riflessione scientifica e sorretto da una adeguata sperimentazione.
Durante l’iter di approvazione dei decreti attuativi, invece, nei tempi ristretti della discussione il dibattito asfittico ha impedito l’elaborazione di un impianto coerente che fosse in grado di recepire in un progetto ampio e condiviso le numerose indicazioni provenienti dal mondo della scuola e della ricerca didattica. Le contraddizioni che ne sono scaturite non risparmiano le prove INVALSI, che rischiano di allontanarsi sempre più dal loro naturale terreno, per diventare un inadeguato strumento classificatorio e di valutazione degli apprendimenti.
 
La FLC CGIL è costretta ancora una volta a rivendicare alla Scuola Italiana adeguati spazi di confronto, perché nessuna riforma e nessun riordino che la riguardi possa più prescindere da un impianto che sia validato sul piano scientifico, condiviso e verificabile.
 
Per questi motivi, a parere della FLC CGIL è più che mai urgente riaprire la discussione e partendo da un coerente progetto di scuola inclusiva:
 
- conferire alle prove INVALSI, somministrate all'interno del percorso scolastico, natura campionaria;
- prevedere la sospensione del loro attuale utilizzo per un arco di tempo predeterminato, nel corso del quale introdurre un’autentica e costruttiva sperimentazione, che sia supportata da una adeguata elaborazione teorica;
- non utilizzare i risultati delle prove INVALSI per certificare competenze o per il curriculum dello studente, in quanto si tratta di documenti di cui possono servirsi terzi per classificare e selezionare gli alunni;
- non utilizzare le prove INVALSI per formare graduatorie destinate a misure di welfare studentesco, che per loro natura, essendo destinate a sostenere il percorso di studi di coloro che vivono condizioni di disagio sociale ed economico, non devono essere vanificate da logiche di classificazione su cui grava il peso di una discussione scientifica internazionale ancora in corso;
- valorizzare la professionalità docente, all’interno dell’autonoma capacità di progettazione e di ricerca della scuola italiana;
- bloccare il percorso che potrebbe portare l’INVALSI a diventare un “testificio”, orientandone, piuttosto, la mission verso la ricerca e la messa in campo di processi e pratiche valutative, in un quadro di collaborazione proficua con le istituzioni del sistema educativo nazionale
 
PENSIONI 2017 - PRENDI L'APE SOCIALE PRIMA CHE VOLI! PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Venerdì 28 Aprile 2017 12:20

Cara lavoratrice, caro lavoratore,

dopo il confronto con le organizzazioni sindacali e la firma del verbale del 28/09/2016, il Governo ha emanato il decreto sulla cosiddetta “APE SOCIAL” (anticipo pensionistico per lavoratori con determinati requisiti) e siamo in attesa del decreto sui “LAVORATORI PRECOCI”.

 

Dal 1° maggio al 30 giugno 2017 potrà essere presentata la domanda di certificazione dei requisiti all'Inps.

 

Per permetterci di verificare se hai i requisiti previsti dalla legge e poter accedere alla pensione anticipata COMPILA il questionario e consegnalo presso la nostra sede di via Padova 35 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 allegando le fotocopie della carta d'identità e la tessera sanitaria.

Dovrai anche, nel momento in cui ci consegnerai la documentazione, firmare il mandato di patrocinio all'INCA (il nostro patronato) che SUCCESSIVAMENTE ti contatterĂ  per fissare un appuntamento presso una delle nostre sedi a te piĂą comoda.

 

FLC CGIL TORINO
 

SCARICA LA LOCANDINA

SCARICA IL QUESTIONARIO


Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Aprile 2017 13:25
 
TFA SOSTEGNO - SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITA' DI SOSTEGNO 3^ ed. - A.A. 2016/17 PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Venerdì 28 Aprile 2017 08:00
 

E' reso pubblico il Bando per la III edizione del Corso di Formazione per il conseguimento della specializzazione per le attivitĂ  di sostegno - a.a. 2016/17.

La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata nel periodo dal 19 aprile al 23 maggio 2017.

La procedura on-line sarĂ  attiva fino alle ore 12 del 23 maggio 2017. 

Ad integrazione di quanto indicato nel Decreto Rettorale n. 1269 del 19/04/2017 relativo al Corso di specializzazione per il sostegno - III edizione - si informa che il Corso avrĂ  una durata indicativa di un anno; le attivitĂ  didattiche avranno luogo

il martedì e giovedì pomeriggio (dalle ore 14,30 alle ore 18,30) all’ITES Russell-Moro, corso Molise 58 - Torino

e il sabato mattina (dalle ore 9,00 alle ore 13,00) a Palazzo Nuovo, via Sant’Ottavio 20 - Torino.

Inoltre, sono previste attivitĂ  didattiche un sabato al mese (tutto il giorno) e settimane intensive durante i periodi di interruzione delle lezioni scolastiche.

Quanto alle richieste di suggerimenti sui testi da consultare per la preparazione alle prove di ingresso, si consiglia di approfondire i contenuti analiticamente esplicitati sia nel bando rettorale, sia nel DM 30 settembre 2011, istitutivo del Corso.

 


PER AGGIORNAMENTI CONSULTARE 

Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione



 

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Aprile 2017 08:27
 
Concorso Dirigenti scolastici. Incontro di formazione Proteo fare sapere e ds Flc Cgil Piemonte 28 aprile - Cgil Camera del lavoro di Torino - Sala PACE - VIA PEDROTTI, 5 - TORINO PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Mercoledì 26 Aprile 2017 07:36
 

In attesa del bando di concorso, riprendono gli incontri a cura di Proteo Fare sapere Piemonte e dei dirigenti scolastici Flc Cgil Piemonte.

In allegato la locandina SCARICA LOCANDINA

 

FLC CGIL TORINO

 

 

PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI

 

In attesa dell’emanazione del Bando di Concorso per DIRIGENTI SCOLASTICI, PROTEO FARE SAPERE Piemonte e la FLC CGIL Piemonte, dirigenti scolastici, organizzano due incontri di preparazione:

 

1^ incontro: venerdì 28 aprile 2017 ORE 14.30 – 18

Cgil camera del lavoro di Torino

Sala PACE VIA PEDROTTI, 5 – TORINO:

 

con Gianni Carlini, responsabile nazionale della struttura di comparto dei dirigenti scolastici della FLC Cgil, e Roberta Fanfarillo, struttura nazionale FlC Cgil e membro del CSPI.

I relatori illustreranno il materiale del CD che verrĂ  dato agli iscritti: Gli ordinamenti scolastici, la normativa sulla sicurezza, la privacy, la contabilitĂ , le relazioni sindacali.

Questo materiale sarĂ  ripreso ed approfondito in incontri in presenza che si svolgeranno non appena sarĂ  emanato il regolamento del concorso.

 

 

2^ incontro: lunedì 29 maggio 2017 ORE 14.30 – 17.30

Cgil Camera del lavoro di Torino 

Sala PACE - VIA PEDROTTI, 5 – TORINO:

 

con Anna Armone, scuola nazionale di amministrazione, direttrice della rivista di scienza dell’amministrazione scolastica: il diritto amministrativo, analisi delle normative riguardanti la scuola.

Il corso di formazione in presenza, correlato ai corsi on line predisposti da PROTEO FARE SAPERE nazionale (www.proteofaresapere.it ) si svolgerĂ  non appena si avranno notizie certe sul regolamento.

Potranno partecipare al concorso i docenti di ruolo con almeno 5 anni complessivi di servizio, inclusi gli anni preruolo.

Invitiamo i docenti interessati a partecipare all’incontro a inviare una mail all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  entro il 24/04/17.

 

Nel primo incontro sarà richiesta ai partecipanti l’iscrizione a Proteo e verranno date informazioni più precise per l’iscrizione al corso, anche rispetto all’utilizzo della carta docente.

EMANUELA ZOIA (responsabile dei Dirigenti Scolastici Flc Cgil Piemonte)

CHIARA PROFUMO (Presidente di Proteo Fare Sapere del Piemonte)

 
SEMINARIO FORMATIVO: ProfessionalitĂ  docente. Materiali per una politica rivendicativa PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Sabato 11 Marzo 2017 18:53

FLC CGIL Piemonte e PROTEO FARE SAPERE nazionale, con la presenza della Segretaria generale CGIL, Susanna Camusso, e del Segretario generale FLC CGIL, Francesco Sinopoli, organizzano per il 21 marzo un seminario sul tema della professionalità docente.

L'incontro si svolgerà a Torino all'Istituto Avogadro, dalle 9,30 alle 14. 

 



ProfessionalitĂ  docente. Materiali per una politica rivendicativa

La prospettiva del Contratto unico Istruzione e Ricerca e la firma del Protocollo di intesa sul lavoro pubblico (30/11/2016) impongono una riflessione articolata e complessa intorno ai temi della professionalitĂ . In particolare si profila la necessitĂ  di individuare una metodologia da cui far discendere i lineamenti di una poltica rivendicativa del sindacato allo scopo di arginare la proliferazione di scelte ed indirizzi fondato sull'elemento ideologico del merito individuale e con l'obiettivo di sviluppare un autonomo punto di vista della FLC CGIL in materia di valorizzazione della professionalitĂ . Due obiettivi di non facile conseguimento ma che si rivelano cruciali in un confronto che prima ancora di essere di natura contrattualistica riguarda il riconoscimento culturale del lavoro nei nostri comparti.

La prospettiva individualistica della regolazione della prestazione di lavoro tende ad introdurre una logica competitiva all'interno degli assetti educativi con risvolti complessivi sul valore dell'istruzione e sul significato che questa assume nei luoghi di lavoro. La conseguenza di una impostazione aziendalistico autoritaria largamente presente nella L. 107/2015, nonché suo elemento fondante e costitutivo.

Per questa ragione la FLC CGIL Piemonte intende avviare una discussione che non si sovrappone alla riflessione nazionale, ma si misura con l'obiettivo di definire un contributo ad una elaborazione piĂą generale. In particolare si tratta di avviare un doppio processo: da un lato individuare una metodologia di analisi della professionalitĂ  e da qui far derivare un inquadramento professionale del lavoro educativo.

L'iniziativa prevede un confronto con le prospettive metodologiche di analisi della professionalità e del salario variabile e comprendenti la relazione tra formazione e professionalità. L'obiettivo è profilare una traccia di lavoro orientata alla definizione di una prospettiva di inquadramento che assuma, nel quadro dell'elaborazione e del percorso sindacale di questi anni, i punti qualificanti e distintivi della matrice di cultura sindacale che ha caratterizzato la Cgil in materia di professionalità, a partire dall'inquadramento unico e dalle sue molteplici evoluzioni.

Questa prima iniziativa riguarda il lavoro docente e seguiranno altre iniziative comprendenti le altre figure professionali afferenti ai nostri comparti.

 

 

Le relazioni e gli interventi saranno raccolti in una pubblicazione finalizzata a fornire un contributo alla elaborazione generale della FLC CGIL.  

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Marzo 2017 11:52
 
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