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Notizie
Pensioni scuola: le domande entro il 20 gennaio 2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Lunedì 05 Dicembre 2016 10:25
 

Pubblicato il decreto ministeriale. Per i dirigenti scolastici la scadenza è il 28 febbraio. A breve la circolare operativa.


Il Decreto Ministeriale 941 del 1 dicembre 2016 fissa al 20 gennaio 2017 il termine ultimo per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio ai fini del pensionamento per il personale della scuola (docenti/educatori e ATA) e del mantenimento in servizio. Per i dirigenti scolastici il termine per la presentazione delle istanze è il 28 febbraio 2017.

Ricordiamo che le domande di dimissioni, salvo specifiche eccezioni, si presentano utilizzando le istanze online. È disponibile sul nostro sito una scheda che illustra le procedure da seguire per la registrazione. 

A breve sarà pubblicata la circolare operativa che riporta nel dettaglio le procedure da seguire e chiarimenti sui requisiti necessari.

IL SERVIZIO DI VERIFICA DEI REQUISITI E CALCOLO DELLA PENSIONE E' RISERVATO AGLI ISCRITTI ALLA FLC CGIL.

PER PRENOTAZIONI MANDARE UNA MAIL A Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
 

SCARICA VADEMECUM 


 
Referendum costituzionale: la FLC CGIL sul voto del 4 dicembre PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Lunedì 28 Novembre 2016 12:57
 

Il prossimo 4 dicembre saremo chiamati a fare una scelta, una scelta che è molto più di “basta un sì” o “c’è chi dice no”, che va oltre le propagande e i comitati. Una scelta personale e sociale, che ci riguarda da vicino e che è destinata ad influenzare tutti gli aspetti della nostra vita. Una scelta che, se formulata diversamente, come aveva auspicato la CGIL, sarebbe stata sul serio un’opportunità, con la quale avremmo potuto introdurre quei necessari cambiamenti atti a semplificare e rafforzare le istituzioni, migliorando l’accesso dei cittadini ai processi democratici.

Ma così non è stato, e non sarà: la modifica costituzionale proposta non supererà il fantomatico “bicameralismo perfetto”, non ridurrà tempi della politica né sprechi, non allargherà gli spazi della rappresentanza. Al contrario. Il procedimento legislativo, per come è articolato, sarà estremamente più complesso e incerto di quello attuale. Il Senato non potrà essere rappresentativo di Regioni e Autonomie in modo efficace per la sua composizione e per le funzioni che gli vengono attribuite che non gli consentiranno di essere luogo di cooperazione istituzionale tra Stato, Regioni e Comuni dove poter realizzare una visione plurale dell’interesse pubblico. In pratica: il rischio, evidente, sarà quello della concentrazione dei poteri e delle decisioni dal Parlamento al Governo, dalle Regioni allo Stato centrale.

Per quel che interessa, poi, in particolare, i comparti che ci riguardano, la modifica costituzionale avrà un peso molto più grande di quanto non ci si possa aspettare, stravolgendo completamente la volontà dei padri costituenti, che avevano voluto una formulazione molto ampia e generica sui compiti dello Stato in materia di norme sull’istruzione, intervenendo piuttosto molto di più sui diritti e la libertà. Il testo revisionato, invece, entrerà più nello specifico, con l’intento di conferire esclusivamente agli organi dello Stato poteri decisionali su “disposizioni generali e comuni su istruzione, ordinamento scolastico, istruzione universitaria e programmazione strategica della ricerca scientifica e tecnologica”. Poche frasi, “una manciata di parole”, come ha dichiarato Domenico Pantaleo, segretario generale della FLC CGIL, che bastano per far capire come in realtà questa riforma non farà altro che ridurre sempre più gli spazi democratici nei luoghi del sapere e piegare scuola, ricerca, università, studenti e docenti agli interessi e alle priorità del mercato. Una manciata di parole che, però, devono bastare a mettere in allarme tutto il mondo della conoscenza ed invitare tutti, il prossimo 4 dicembre, a votare NO. Leggi l’intervista a Domenico Pantaleo.

Un invito che, ferma restando la libertà di posizioni individuali diverse di iscritti e dirigenti, trattandosi di questioni costituzionali, dopo questi mesi di discussione sul merito della riforma, la CGIL tutta rivolge ai cittadini: partecipare al voto, farlo responsabilmente, senza demolire la nostra Costituzione.

 
Questioni di classe, discorsi sulla scuola.Presentazione.13 dicembre PDF Stampa E-mail
Scritto da Proteo Fare Sapere in collaborazione con FLC CGIL Torino organizzano la presentazione del libro Ques   
Giovedì 24 Novembre 2016 16:44

Proteo Fare Sapere in collaborazione con FLC CGIL Torino organizzano la presentazione del libro

Questioni di classe, discorsi sulla scuola
 

La presentazione si terrà a 

Torino 13 dicembre 2016 ore 16/18. Liceo scientifico statale Alessandro Volta, via F. Juvarra 14 – aula magna

Quattro riforme in quindici anni non hanno cambiato in meglio la scuola italiana. Ancora troppi giovani non raggiungono il diploma o una qualifica professionale e se ne laureano la metà della media europea.

La comparazione internazionale mostra che le competenze dei nostri studenti lasciano a desiderare in molte zone del paese. Non si riducono i divari territoriali e neppure le diseguaglianze sociali


Parliamone insieme con le autrici 

Giulia Maria Cavaletto, Adriana Luciano, Manuela Olagnero, Roberta Ricucci e Vincenzo Sorella (Proteo Fare Sapere Torino)Domenico Chiesa (CIDI)

www.flcgil.it/memo/eventi/torino-seminario-questioni-di-classe-discorsi-sulla-scuola.flc 

 
LE RAGIONI DEL NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE - COORDINAMENTO RSU FLC CGIL TORINO - 17 NOVEMBRE ORE 17 - SALONE PIA LAI - CGIL TORINO PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Lunedì 14 Novembre 2016 10:17
 LE RAGIONI DEL NOSTRO NO. COORDINAMENTO RSU FLC CGIL TORINO.
GIOVEDÌ 17 NOVEMBRE ORE 17-19 CAMERA DEL LAVORO DI TORINO, SALONE PIA LAI, VIA PEDROTTI 5 TORINO.
Le nostre lotte hanno sostenuto sempre in questi anni il diritto costituzionale all'istruzione, la forza della comunità educante, il diritto e la dignità del lavoro, la libertà d'insegnamento e la libertà nei posti di lavoro, la partecipazione democratica.  
Con la CGIL, con l'ANPI, per confrontarci sulle proposte di modifica alla Costituzione della Repubblica, per il dare nostro contributo e l'espressione collettiva della nostra scelta di lavoratrici e lavoratori del sistema della conoscenza in ogni posto di lavoro.
FLC CGIL TORINO

 




Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Novembre 2016 11:17
 
CP372 – Permessi straordinari per diritto allo studio. Presentazione delle domande per l’anno 2017. PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Lunedì 07 Novembre 2016 15:33
 

CP372 – Permessi straordinari per diritto allo studio. Presentazione delle domande per l’anno 2017.



Le scuole assumeranno al protocollo le domande e le faranno pervenire a quest’Ufficio, in formato cartaceo, con lettera di trasmissione, in unico plico entro e non oltre il 15 novembre 2016, trattenendo agli atti le copie per i successivi adempimenti.

SCARICA CP372

 
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