ULTIME DALLA FLC NAZIONALE



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Notizie
“DIRITTI, NON PRIVILEGI!” Torino, sabato 27 ottobre ore 11-13 Piazza Castello (lato Regione) PDF Stampa E-mail
Scritto da Flc Cgil Torino   
Venerdì 26 Ottobre 2018 14:38
 “Diritti non privilegi!” Torino, sabato 27 ottobre ore 11-13 Piazza Castello (lato Regione)

 

Con la CGIL partecipiamo sabato alla manifestazione nazionale "DIRITTI, NON PRIVILEGI!” indetta da Europasilo che si terrà in contemporanea in tutte le principali città italiane.

Saremo in piazza per contrastare la forte strumentalizzazione del fenomeno migratorio che agisce sulle paure e sulle insicurezze delle persone, per opporci all'attacco ai diritti di cittadinanza e accoglienza dei rifugiati richiedenti asilo e di coloro cercano una vita possibile e un futuro nel nostro Paese.

Quasi ogni giorno assistiamo a casi di discriminazione, razzismo e xenofobia; ad atti amministrativi discriminatori e con profili di incostituzionalità, al tentativo di cancellare le positive esperienze di accoglienza diffusa come a Riace. Un'accoglienza diffusa a cui anche il territorio dell'area metropolitana di Torino ha fortemente contribuito in questi anni.

Accogliere è un arricchimento reciproco e un dovere. Crea posti di lavoro, ripopolamento delle aree più depresse, rivitalizzazione delle economie locali.

"DIRITTI, NON PRIVILEGI! “

TORINO SABATO 27 OTTOBRE dalle 11 alle 13 piazza Castello (lato Regione)

FLC CGIL TORINO

 

 
Chiusura sedi CGIL venerdì 2 Novembre 2018 PDF Stampa E-mail
Scritto da Flc Cgil Torino   
Venerdì 26 Ottobre 2018 13:13
Chiusura sedi FLC CGIL e CGIL venerdì 2 Novembre 2018

 

Care compagne e cari compagni,

vi comunichiamo che le sedi FLC CGIL Torino e tutte le sedi della CGIL Camera del Lavoro di Torino saranno chiuse venerdì 2 novembre 2018.

FLC CGIL TORINO

 
PRESIDIO TORINO CON RIACE! SABATO 6 ore 16.30 Piazza CASTELLO PDF Stampa E-mail
Scritto da Flc Cgil Torino   
Venerdì 05 Ottobre 2018 14:53

Vi invitiamo a partecipare  tutte e tutti all'iniziativa di solidarietà al sindaco di Riace che si terrà domani alle ore 16,30 in piazza Castello sotto la prefettura

 

 

L'OBBEDIENZA NON È UNA VIRTÙ: TORINO SOLIDALE CON RIACE!

image

 

Una vera e propria guerra al "modello Riace" è stata condotta prima dal governo del Partito Democratico e ora dal governo gialloverde che, appoggiandosi all'operato della magistratura, ha portato all’arresto del sindaco Mimmo Lucano.

Da anni questo modello viene osservato, studiato e ammirato da più parti perché ha saputo far fronte alle esigenze di chi sbarcava migrando in cerca di una situazione dignitosa e contemporaneamente ha valorizzato la vivibilità del paese anche a vantaggio degli abitanti storici. 

Spesso l’accoglienza viene confusa con la relegazione in strutture separate dalla vita cittadina dei migranti, costretti a lavori gratuiti o sottopagati, in competizione con gli autoctoni. A Riace la situazione è diametralmente opposta: l’arrivo di persone è stato un’opportunità per riaprire negozi, riabitare case svuotate dallo spopolamento delle province, rivivere gli spazi di socialità del paese e ridare speranza a tutta la collettività!

Colpire la cittadinanza di Riace tutta attraverso il suo sindaco equivale a un atto grave e inaccettabile, volto a rinfocolare la guerra tra poveri e stroncare quel modello di accoglienza che ha saputo ricreare un tessuto sociale ed economico a vantaggio dei nuovi e dei vecchi abitanti. 
Con la Bossi-Fini ancora in vigore, che istituisce il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, la solidarietà si trasforma in reato. Insieme al decreto sicurezza approvato due settimane fa dal consiglio dei ministri, l'attacco a Riace porta la guerra a chi non sta a guardare al proprio tornaconto personale, ma mette in campo qualsiasi azione necessaria a sgretolare il sistema di potere al comando della fortezza Europa, che ci vorrebbe divisi in base al colore della pelle.

Invitiamo tutte e tutti SABATO alle 16:30 in PIAZZA CASTELLO (sotto la Prefettura) senza bandiere, per chiedere la liberazione di Mimmo, per costruire un muro a difesa di Riace e del modello che rappresenta.

L'obbedienza non è una virtù.
Mimmo libero, Riace è resistenza

Antirazziste e antirazzisti – Torino

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Ottobre 2018 14:57
 
Chiusura estiva 2018 - AVVISO MESE DI AGOSTO PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
Lunedì 30 Luglio 2018 13:58
 
 

LA CONSULENZA NELLE SEDI DECENTRATE SARA' SOSPESA FINO A OTTOBRE.

 

RIMARRA' APERTA SU APPUNTAMENTO LA SEDE DI TORINO - VIA PADOVA 35

 

LA CONSULENZA NELLA SEDE DI TORINO OSSERVERA' I SEGUENTI ORARI:

 

CHIUSA DA SABATO 4 AGOSTO A VENERDI' 17 AGOSTO

 

APERTA CON ORARIO 15-17 DAL 20 AGOSTO AL 31 AGOSTO.

 

BUONE VACANZE

 

FLC CGIL TORINO


Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Luglio 2018 16:53
 
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO. L'odissea dei buoni pasto. PDF Stampa E-mail
Scritto da Flc Cgil Torino   
Lunedì 23 Luglio 2018 09:06
Dopo la pausa pranzo di protesta in Rettorato organizzata unitariamente venerdì scorso dalla RSU dell'Università degli Studi di Torino e il primo incontro urgente con l'Amministrazione, prosegue la nostra azione e il nostro monitoraggio.  Dalla RSU FLC CGIL UniTO, il resoconto dello stato dell'arte e la determinazione per una soluzione tempestiva e favorevole per tutti.
 

 L’Odissea dei Buoni Pasto

 

 

Le inadeguatezze di CONSIP e le gravi inadempienze di QUI!GROUP, come si sa, si sono tradotti in danni ingiusti nei confronti dei lavoratori e degli esercenti, mettendo in seria difficoltà tutte le Amministrazioni obbligate ad adottare QUI!GROUP come gestore per l’erogazione dei buoni pasto.
CONSIP è colpevole di aver affidato il servizio a QUI!GROUP da inizio 2016, nonostante la pessima reputazione che aveva, e ancora peggio ha agito nel risolvere unilateralmente la convenzione (13/7/2018) senza indicare, contestualmente, soluzioni alternative immediatamente praticabili.

La nostra Amministrazione, inizialmente, qualcosa ha fatto: all’inizio dell’anno ha diffidato formalmente Qui!Group ad adempiere ed ha iniziato ad applicare le penali previste, in verità di importo molto limitato per scoraggiare il gestore. Da allora, tuttavia, ha avuto una strategia attendista, nel senso che non si è sentita di dar corso alla risoluzione del contratto minacciata nelle diffide, sperando forse di arrivare a fine anno navigando a vista.
Poteva fare di più? Ha sbagliato strategia? Riteniamo che potesse agire con maggiore decisione, certo è che ha dato l’impressione di avere le mani legate da una convenzione che non lascia spazi di manovra adeguati. Bisogna tener conto, ovviamente, che passare ad altro operatore che utilizzi buoni elettronici (che sono esenti fiscalmente fino a 7 euro, a differenza dei buoni cartacei), richiede tempi tecnici di più mesi, per dare tempo al gestore di dotare tutti i locali dei POS.

Quale scenario si prospetta?
A seguito della risoluzione della convenzione annunciata da Consip, la RSU ha sollecitato un incontro urgente con l’Amministrazione a inizio settimana, e, non ottenendo risposte, ha deciso di indire una mobilitazione di tutti i lavoratori il 20/07/2018 alle 12. Così la risposta è arrivata: la Parte pubblica ha convocato un incontro urgente il 20/07/2018 alle ore 8,00!
Sono state date una serie di informazioni, che proviamo a riportare.
Come si legge sul sito Consip, le convenzioni con i singoli enti restano in vigore, ma le amministrazioni possono procedere alla risoluzione del contratto in modo unilaterale oppure consensuale. L’amministrazione intende garantire il più possibile la continuità del servizio e si è messa in contatto con altre amministrazioni nelle stesse condizioni, valutando i pro e i contro delle strade percorribili.
In caso di risoluzione del contratto, l’amministrazione sta valutando soluzioni alternativa (come il possibile ricorso ai buoni cartacei), tuttavia i tempi non sarebbero certi, si parla di settembre o di ottobre: vi sarà dunque un periodo transitorio da gestire e anche su questo punto ancora non vi è per ora nessuna conferma. Sicuramente il servizio Qui!group sarà ancora attivo per tutto il mese di luglio, attraverso i pochi gestori rimasti a prendere i buoni. A partire da Agosto e fino a quando non vi saranno i buoni cartacei, l’Amministrazione potrebbe procedere al rimborso del buono pasto giornaliero, presentando un’autocertificazione e conservando gli scontrini per le spese. Si aprono qui vari problemi, ad esempio come si possa garantire il rimborso a chi si porta il pranzo da casa.
Il controllo sui buoni pasto spesi sarà effettuato sull'intero anno, e questo dovrebbe consentire il recupero di una parte dei buoni non spesi.

L’impressione generale è che l’Amministrazione si sia messa in azione con maggiore impegno per risolvere la lesione di un diritto che vale all'incirca il 10% dello stipendio del personale e che va garantito a tutti i costi. Continueremo a fare tutte le pressioni necessarie affinché si trovi in tempi rapidi la soluzione meno dannosa.

In ogni caso è previsto un incontro di trattativa sindacale per il 24/07/2018, in cui auspichiamo arrivi la soluzione temporanea scelta e su cui vi terremo informati.
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Luglio 2018 10:55
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 62
SEO by Artio
Banner
Banner

Iniziative

Banner

Calendario

Non ci sono eventi al momento.

Login