ULTIME DALLA FLC NAZIONALE



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Comunicato FLC CGIL TORINO su Manifestazione 14 dicembre 2013 PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
 
Quanto sta accadendo nella nostra città in questi giorni sta determinando reazioni diverse di indignazione, preoccupazione e anche frustrazione. Esiste un profondo disagio sociale generato da una crisi che la politica e le scelte economiche di questi anni non sono state in grado di contrastare; anzi, queste stesse scelte hanno ulteriormente aggravato la crisi: hanno ridotto le prestazioni dello stato sociale, non hanno saputo disegnare un modello di sviluppo e di rilancio delle politiche pubbliche ed industriali.

I lavoratori della conoscenza, della scuola, dell'università, della formazione professionale, della ricerca, sono stati l'epicentro di riduzioni di organico e di risorse; sono stati il laboratorio di un'aggressione al diritto di istruzione che non ha avuto precedenti nella storia della Repubblica. 
Una pluridecennale ubriacatura ideologica neo-liberista ha consegnato e consegna al mercato e alla sua logica il compito di regolare diritti, politiche, investimenti. La risultante è stata un aggravamento della condizione sociale dei ceti popolari ed un impoverimento del lavoro salariato e dell'economia reale di un paese. Questa logica ha frantumato i destini individuali,ha eroso la cultura della solidarietà con l'obiettivo di scaricare sull'individuo ogni rischio sociale. Il reciproco riconoscimento che consente alle persone in carne e ossa di avere una visione collettiva sta venendo meno, a vantaggio di un individualismo basato sulla proprietà. 

Gli eventi di questi giorni si collocano in questo scenario grigio. 
Storicamente è lo scenario nel quale prendono corpo spinte destabilizzanti, avvengono le strumentalizzazioni più subdole da parte della destra eversiva, intollerante, retrograda. È questo l'humus nel quale si sviluppano comportamenti e scelte “prepolitiche”. 

Il movimento organizzato dei lavoratori, la CGIL e quindi la FLC, rispondono cercando coniugare l'analisi con proposte in grado di contenere gli effetti più negativi delle politiche economiche di questi anni e di definire prospettive di uscita: il Piano del lavoro, le proposte per rilanciare la scuola pubblica, l'università, la formazione professionale. 
Tutti tentativi che andavano nella direzione di ricomporre ciò che la cultura neoliberista del primato del mercato andava frantumando. 

Le manifestazioni di questi giorni sono oggetto di strumentalizzazioni di gruppi di violenti e di organizzazioni di matrice neofascista, ma si inscrivono nella disgregazione sociale di questi anni e nell'assenza di prospettive politiche. 
In questo contesto politico ed economico, il sindacato, i lavoratori, le donne e gli uomini che non volevano rinunciare ai loro diritti faticosamente conquistati, sono stati lasciati troppo di frequente soli. 
Ma il sindacato continuerà ad essere presente e a non lasciare soli queste donne e questi uomini.

Sabato 14 dicembre alle ore 9,30 partirà una manifestazione da Piazza Vittorio e si chiuderà in Piazza Castello organizzata da CGIL CISL e UIL per contrastare le scelte della Regione Piemonte in materia di sanità e politiche pubbliche. La manifestazione sarà anche l'occasione per ribadire quanto sosteniamo da anni, per offrire all'opinione pubblica democratica e antifascista l'occasione di trovare una piazza nella quale manifestare il dissenso e la necessità di un progetto che difenda i diritti e ribadisca la dignità di chi vive del proprio lavoro, di chi ha paura di perderlo, di chi ha un lavoro precario, di chi il lavoro lo cerca, di chi ha lavorato una vita. 

Ancora una volta saremo in piazza ad affermare che i nostri diritti si difendono con la partecipazione popolare, democratica, irriducibile nella difesa dei valori della Costituzione. 
La mobilitazione continua!

FLC CGIL TORINO
 
SEO by Artio
Banner
Banner

Iniziative

Banner

Calendario

Non ci sono eventi al momento.

Login