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Diplomati magistrali, dopo l’incontro MIUR-Sindacati: una soluzione politica che ricomponga i diritti di tutti PDF Stampa E-mail

Comunicato FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS CONFSAL e GILDA UNAMS.

04/01/2018




Si è aperto, giovedì 4 gennaio 2018, in seguito alla richiesta dei sindacati, il confronto con il Ministero della Pubblica Istruzione in merito alle conseguenze della decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che nega il diritto ai diplomati magistrali prima del 2001-2002 ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. Leggi il verbale dell'incontro.

Unitariamente FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams hanno posto sul tavolo le loro richieste, considerando come prioritĂ :

  • salvaguardare l’anno in corso, tutelando la continuitĂ  didattica e la serenitĂ  del lavoro dei tanti docenti che in forza delle sentenze cautelari stanno operando con serietĂ  nelle scuole
  • riaprire le graduatorie d’istituto per permettere l’inserimento dei docenti che, collocati in GAE e quindi in prima fascia d’istituto, erano stati esclusi dalla seconda fascia
  • salvaguardare i punteggi acquisiti mediante il servizio svolto in questi anni in forza delle sentenze cautelari
  • A regime prevedere una norma ad hoc al fine di ricomporre i diritti dei docenti a vario titolo interessati al contenzioso in questione

Il Ministero, ritenendo necessario acquisire un preventivo parere dell’Avvocatura dello Stato sulle modalità con cui gestire una vicenda con aspetti di rilevante complessità giuridica, si è detto pronto a riconvocare i sindacati non appena conclusa tale fase di approfondimento. Ha inoltre convenuto sulla necessità di una riflessione generale sui meccanismi di reclutamento da utilizzare per la scuola dell’infanzia e primaria, anche alla luce delle soluzioni già adottate dal Governo per i precari della secondaria di primo e secondo grado.

“Occorre pensare ad una soluzione politica del problema” sostengono i segretari generali Francesco Sinopoli, Maddalena Gissi, Giuseppe Turi, Elvira Serafini e Rino Di Meglio. “Ci troviamo di fronte ad un quadro complesso ma bisogna tutelare gli interessi di tutti. Non si può pensare di cancellare un’intera categoria di lavoratori e lavoratrici che in molti casi operano già da anni nella scuola. L’Amministrazione dovrà trovare una soluzione che riconosca i diritti di tutti e non lasci a casa nessuno”.

Roma, 4 gennaio 2018
 

FLC CGIL Francesco Sinopoli

CISL FSUR Maddalena Gissi

UIL Scuola RUA Giuseppe Turi

SNALS Confsal Elvira Serafini

GILDA Unams Rino Di Meglio

 

Verbale incontro 4 gennaio 2018
scarica il formato .pdf

Il giorno 4 gennaio 2018, presso il MIUR, il Sottosegretario Vito De Filippo, il Capo di Gabinetto, il Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione e il Direttore generale per il personale scolastico hanno incontrato i segretari generali delle Organizzazioni Sindacali rappresentative per il comparto Istruzione e Ricerca, presso il Ministero dell’istruzione, dell’universitĂ  e della ricerca, in merito alla sentenza n. 11 del 2017 resa dal Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria.

La sentenza riguarda l’utilità del titolo di diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 ai fini dell’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, successivamente alla loro costituzione a partire dalle ex graduatorie permanenti.

La legge n. 341 del 1990 (articolo 3, comma 2) ha previsto per la prima volta che il diploma di laurea costituisse titolo necessario per l’accesso ai concorsi nella scuola dell’infanzia e primaria, e quindi anche per l’inserimento nelle graduatorie prima permanenti, poi ad esaurimento, che danno accesso al ruolo. Precedentemente, il titolo previsto per la partecipazione ai concorsi era invece quello di diploma magistrale.

I predetti corsi di laurea furono però attivati solo a partire dall’anno accademico 1999/2000. Perciò, con il decreto interministeriale 10 marzo 1997 fu previsto un regime transitorio, che conservò ai diplomi magistrali conseguiti entro l’a.s. 2001/2002 il valore di titolo idoneo a consentire la partecipazione alle sessioni riservate di abilitazione all’insegnamento finalizzate alla inclusione nelle graduatorie permanenti o ai concorsi per titoli ed esame a posti di insegnamento.

Negli anni si è instaurato un corposo contenzioso dinanzi soprattutto ai giudici amministrativi, col quale numerosi diplomati magistrali (con titolo conseguito entro il 2001/2002) non iscritti nelle ex graduatorie permanenti, hanno vantato l’ulteriore utilità del loro titolo di studio anche al fine dell’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

A seguito della sentenza in adunanza plenaria del Consiglio di Stato n. 11 del 2017, tali richieste sono state dichiarate infondate giuridicamente. Al riguardo, si sottolinea che la decisione assunta in adunanza plenaria del Consiglio di Stato ha la funzione di assicurare che i giudici amministrativi interpretino in maniera uniforme la normativa, in occasione delle future sentenze, tenuto conto che in passato vi erano stati diversi orientamenti giurisprudenziali.

Il Sottosegretario De Filippo, richiamata brevemente la predetta complessa situazione giuridica risalente a numerosi anni addietro, informa le Organizzazioni Sindacali che la presenza di diritti e interessi contrapposti, tra i diplomati magistrali e gli altri abilitati all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria, impone la massima attenzione nella doverosa esecuzione della sentenza e delle successive sentenze di merito da parte dell’autorità amministrativa. In attesa dei nuovi giudizi di merito, il Ministero, al fine di poter ottemperare correttamente alla predetta decisione, ha analizzato tutte le diverse situazioni giuridiche e di fatto esistenti e/o consolidate, con particolare riferimento alla concreta gestione delle graduatorie e dei rapporti di lavoro nelle more instauratisi con i soggetti già inseriti (seppure con riserva) nelle GAE.

Proprio per questo, l’Amministrazione il 22 dicembre 2017 ha tempestivamente coinvolto l’Avvocatura Generale dello Stato, chiedendo un parere sui tempi e sulle corretta modalità di esecuzione della suddetta decisione considerate le diverse fattispecie ed al fine di garantire l’uniformità di attuazione sul territorio nazionale.

Il Direttore generale per il personale scolastico ha, quindi, fornito i dati principali in merito al numero di soggetti coinvolti. I diplomati magistrali iscritti nelle GAE a seguito dei contenziosi di cui trattasi sono piĂą di 43.000, mentre sono piĂą di 6.000 quelli che sono stati assunti in ruolo, pur se con riserva non essendo destinatari di sentenze passate in giudicato. Questi ultimi sono concentrati per lo piĂą nelle regioni del Nord.

Le OO.SS., prendendo atto della posizione dell’Amministrazione, hanno rappresentato l’esigenza di una soluzione complessiva della questione.

Al termine del confronto le Parti hanno convenuto di riconvocare il tavolo politico non appena intervenuto il parere dell’Avvocatura dello Stato, tenuto conto della esigenza condivisa di una ordinata conclusione dell’anno scolastico in corso e convenendo tra l’altro sulla necessità di una riflessione generale sul meccanismo di reclutamento da utilizzare per la scuola dell’infanzia e primaria, anche alla luce delle soluzioni già adottate dal Governo per la scuola secondaria.

Nelle more di tale riconvocazione, le Parti si impegnano a monitorare congiuntamente e costantemente, in apposito tavolo tecnico, l’evolversi della situazione.


 

 
Diplomati magistrali esclusi da GAE. Comunicato FLC CGIL PDF Stampa E-mail
 Diplomati magistrali esclusi dalle GAE: il 4 Gennaio confronto con il Ministero. Senza risposte sarà mobilitazione

Diplomati magistrali esclusi dalle GAE: il 4 Gennaio confronto con il Ministero. Senza risposte sarĂ  mobilitazione

Comunicato stampa della Federazione Lavoratori della Conoscenza.

30/12/2017

La vicenda dei diplomati magistrali, con la sentenza dell'Adunanza Plenaria, segna una pagina terribiledella storia della scuola e del reclutamento in Italia, con il Consiglio di Stato che smentisce una serie di pronunciamenti precedenti, un'evidente disparità di trattamento tra docenti che hanno avuto sentenze definitive e altri che oggi vengono esclusi dalle GAE e la politica, che invece di fare delle scelte coraggiose e tali da risolvere questa vicenda, lascia alla magistratura il compito di decidere.
Sulla base di una precisa richiesta avanzata dalle organizzazioni sindacali durante il tavolo con il sottosegretario De Filippo del 21 e 22 dicembre, è stato calendarizzato il 4 gennaio, un incontro specifico sul tema per il quale attendiamo la convocazione formale.
Questo confronto è scaturito dalla ferma volontà della FLC CGIL di rivendicare una soluzione politica al problema dei diplomati magistrali. Se non ci saranno risposte, sarà indispensabile la mobilitazione.

 
MOBILITA' SCUOLA 2017- 2018 PDF Stampa E-mail

MobilitĂ  scuola 2018/2019: prorogato il contratto integrativo limitatamente al prossimo anno scolastico

Fino a quando non verrà definito il nuovo contratto di lavoro non sarà possibile né regolare un nuovo contratto di mobilità con validità triennale, né apportare significative modifiche migliorative rispetto alle deroghe di legge acquisite lo scorso anno.


FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola Rua e il Ministero dell’Istruzione UniversitĂ  e Ricerca, in attesa di regolare pienamente la materia nell’ambito del prossimo rinnovo contrattuale 2016-2018, hanno convenuto di prorogare integralmente, e limitatamente all’anno scolastico 2018-2019, la validitĂ  del vigente Contratto sulla mobilitĂ  del personale della scuola.

Le ragioni di tale scelta risiedono innanzitutto nella necessitĂ  di assicurare un sereno e ordinato inizio del prossimo anno scolastico.

In questa fase, infatti, fino a quando non verrà definito il nuovo Contratto nazionale, il cui negoziato è appena iniziato, non sarà possibile né regolare un nuovo Contratto di mobilità con validità triennale (come prevede l’atto di indirizzo del Governo all’ARAN), né apportare significative modifiche migliorative rispetto alle deroghe di legge acquisite lo scorso anno.

Modifiche che hanno giĂ  eliminato diversi punti negativi della legge 107/2015 ripristinando la facoltĂ  di trasferimento del personale sulle singole scuole e neutralizzando in grandissima parte la cosiddetta chiamata diretta.

La proroga potrà assicurare una maggiore fluidità nelle procedure di mobilità grazie anche all’accorciamento dei tempi a disposizione degli organi di controllo, trattandosi di un contratto già da essi approvato, e grazie all’utilizzazione della modulistica e dalle configurazioni di sistema già utilizzate per trasferimenti, assegnazioni provvisorie e utilizzazioni riferiti al corrente anno scolastico.

Ciò avrà peraltro riflessi positivi sul lavoro delle istituzioni scolastiche che potranno operare con tempi più distesi sia sulla formulazione delle proposte di organico sia sul trattamento delle domande di mobilità.

Cosi come sarĂ  positivo ai fini del rientro nelle sedi di residenza dei docenti il finanziamento di 150 milioni di euro previsto nella legge di bilancio 2018 al fine di aumentare i posti in organico di diritto utili alle operazioni di mobilitĂ .

Infine è stata acquisita la disponibilità del Miur a individuare le necessarie soluzioni al fine di superare le criticità emerse lo scorso anno in fase di applicazione del Ccni.

Rimane ferma la volontà di FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola RUA di ricondurre in maniera definitiva l’argomento della mobilità nell’ambito contrattuale, con l’obiettivo di cancellare ogni aspetto deleterio della legge 107/2015 che in tale materia ha operato forzature, tutte da superare, sui diritti dei lavoratori, sulla libertà di insegnamento e sull’imparzialità dell’amministrazione.
 

FLC CGIL

Francesco Sinopoli


CISL Scuola

Maddalena Gissi


UIL Scuola RUA

Giuseppe Turi

 
Tutto sul Concorso Dirigenti scolastici PDF Stampa E-mail
 

Concorso dirigenti scolastici 2017

Normativa, approfondimenti e materiali utili per orientarsi nella procedura del corso-concorso 

Da Flc Cgil Nazionale, 23 dicembre 2017


www.flcgil.it/speciali/concorso-dirigenti-scolastici-2017.flc#allegati


www.flcgil.it/speciali/concorso-dirigenti-scolastici-2017.flc#allegati
 
Aperte le ISCRIZIONI per il riconoscimento/valutazione/conseguimento 24 CFU - UNITO - POLITO - UPO PDF Stampa E-mail
 
 

Reclutamento e formazione iniziale dei docenti nella scuola secondaria di I e II grado

Il sistema di accesso all'insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado, definito dal D.Lgs. n. 59/2017, in attuazione della legge 107/2015, prevede un nuovo modello di reclutamento e formazione iniziale.

Coloro in possesso di una laurea potranno partecipare ai concorsi, a patto che abbiano conseguito il titolo di studio coerente con la specifica classe di concorso e 24 crediti universitari in settori formativi antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie e tecnologie didattiche. I concorsi avranno cadenza biennale, il primo sarĂ  nel 2018. 

 

Il nuovo concorso disciplina l'accesso al percorso triennale di formazione, inserimento e tirocinio (FIT). I docenti vengono valutati per tutta la durata del percorso. Alla fine del triennio, se la valutazione è positiva, vengono immessi in ruolo. 

 

Moduli formativi per il conseguimento dei 24 CFU 

Il CIFIS (UniversitĂ  degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, UniversitĂ  del Piemonte Orientale) ha attivato moduli formativi che consentono agli interessati l'acquisizione dei 24 CFU disciplinati dal DM n. 616 del 10 agosto 2017.

In particolare, è richiesto il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari:

  • Pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell'inclusione
  • Psicologia
  • Antropologia
  • Metodologie e tecnologie didattiche

 La data di inizio dei corsi sarĂ  comunicate successivamente

Consulta l'offerta formativa

Consulta tasse e scadenze

 

Riconoscimento CFU maturati

Possono essere riconosciuti come validi crediti maturati nel corso degli studi universitari, in forma curricolare o aggiuntiva, compresi Master universitari di primo e secondo livello, i Dottorati di ricerca e le Scuole di Specializzazione, nonché quelli relativi a singoli esami extracurricolari, purché relativi ai settori di cui all'art.3, comma 3 del DM 616/2017. Tali crediti dovranno essere coerenti con gli obiettivi formativi, i contenuti e le attività formative di cui agli allegati A e B dello stesso decreto.

 

Per l'UniversitĂ  degli Studi di Torino e per l'UniversitĂ  del Piemonte Orientale

Per confermare la manifestazione di interesse per richiesta di riconoscimento presentata entro il 30 novembre 2017 o presentare una nuova domanda di riconoscimento crediti, seguire le istruzioni sotto riportate

(dal 21 dicembre 2017 - ore 9,30 al 15 gennaio 2018 - ore 15,00)

 

N.B. Per il Politecnico di Torino la valutazione degli insegnamenti riconoscibili sarĂ  fatta puntualmente sulla carriera del singolo richiedente, su domanda di valutazione presentata entro le ore 24.00 del 10 gennaio 2018, attraverso l'applicativo predisposto dall'Ateneo, come meglio specificato sul portale del Politecnico al seguente indirizzo https://didattica.polito.it/FIT/

ATTENZIONE: i laureati del PoliTO che intendono seguire i moduli formativi CIFIS (in tutto o in parte, a seconda dell'esito della valutazione)  devono seguire le indicazioni del punto 1) delle istruzioni sotto riportate.

  

1) REGISTRAZIONE AL PORTALE

Se sei giĂ  stato studente dell'UniversitĂ  degli Studi di Torino, anche senza aver conseguito un titolo, hai giĂ  le credenziali di accesso all'area riservata MyUniTO (username e password) e non devi procedere a una nuova registrazione! 

Se non ricordi le credenziali contatta il numero verde 800 098590 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00) oppure utilizza il servizio Ricordami la password

 

Se non sei mai stato studente dell'UniversitĂ  degli Studi di Torino, registrati come "Futuro Studente", seguendo le istruzioni riportate nella pagina Istruzioni per la registrazione al portale. Otterrai le credenziali per accedere all'area riservata MyUniTO. 

 

1)      Istruzioni per la registrazione al portale

2)      Ricordami la password

 

2) IMMATRICOLAZIONE CON RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO CREDITI

 a) Compila la domanda di immatricolazione (dal 21/12/2017 al 15/01/2018): effettua il login sul portale di Ateneo (selezionando la voce "Login" che trovi sulla home page, nel box in alto a destra) e autenticati con le credenziali ottenute (username e password) in seguito alla registrazione al portale. Dopo l'autenticazione seleziona la voce "Iscrizioni", che trovi nel menĂą in alto a sinistra, e successivamente la voce "Immatricolazione" per procedere alla compilazione online della domanda, selezionando indifferentemente "abbreviazione di carriera" o "immatricolazione standard". Nel corso della compilazione della domanda dovrai inserire i seguenti documenti, se non giĂ  presenti:

  • una fototessera;
  • copia di un documento d'identitĂ  in corso di validitĂ ;
  • copia del codice fiscale.

 

b) Stampa la domanda di immatricolazione e il MAV per il pagamento del contributo previsto per la richiesta di valutazione € 119,00.

In caso di successiva immatricolazione ai moduli formativi offerti per il 2017/2018, verrà detratto dall'importo dovuto fino a un massimo di € 100,00. Il costo della valutazione dei CFU non è rimborsabile.

 c) Paga il contributo dovuto improrogabilmente entro il 15 gennaio 2018 - ore 15,00.

Attenzione: la conferma dell'immatricolazione avviene con il pagamento del contributo per la richiesta di valutazione (€ 119,00) entro i termini previsti.

 d) Allega entro il 15 gennaio 2018 - ore 15,00 i seguenti documenti:

  • domanda di immatricolazione compilata e firmata in tutte le sue parti;
  • ricevuta del versamento del contributo versato.

Per inserire gli allegati effettua il login alla MyUniTO, e, dal menu "Iscrizioni", seleziona la voce "Allegati carriera".

 

Consulta il manuale con il dettaglio delle istruzioni

 

3) COMPILAZIONE FORM (obbligatoria entro e non oltre il 15 gennaio 2018)

 

Consulta il manuale per la compilazione del form

Fac-simile FORM Vecchio Ordinamento

Fac-simile FORM Nuovo Ordinamento

 

 Gli esiti della valutazione saranno comunicati prima dell'avvio dei corsi.

 
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