RETE ISTITUTI PROFESSIONALI FLC CGIL TORINO Stampa

RETE ISTITUTI PROFESSIONALI FLC CGIL TORINO


Si è costituita, su iniziativa dei delegati degli Istituti professionali Beccari, Boselli, Gobetti Marchesini, Steiner di Torino, la Rete Istituti Professionali Flc Torino con l’intento di favorire riflessioni e interventi sulla politica scolastica e di condividere informazioni e strategie operative riguardanti, in particolar modo, l’Istruzione e la Formazione Professionale.

Durante la riunione preparatoria, dedicata prevalentemente all’esame dei percorsi triennali d’istruzione e Formazione professionale, sono emersi quali particolari fattori di criticità:

  • la ricaduta sulle singole scuole e sui collegi dei docenti delle questioni inerenti alla transizione tra le qualifiche professionali: scelta dei percorsi e dei programmi, delle eventuali quote di flessibilità e autonomia con conseguenze sugli organici;
  • l’attuale difficoltà di gestione delle iscrizioni opzionali ai percorsi integrati entro il 15 marzo.

Rispetto ai profili indicati dal riordino della scuola secondaria di secondo grado, si sono rilevate le frequenti difformità e alcune non corrispondenze tra le competenze previste in uscita e le discipline e i quadri orari individuati.

Si è ritenuto inoltre importante proporre una riflessione e richiedere chiarimenti sulle modalità della transizione dai percorsi di agenzie formative ai percorsi d’istruzione statale e sulla piena equipollenza dei titoli rilasciati, considerando i temi degli organici, del reclutamento, della normativa esistente in particolare per le funzioni degli organi collegiali e dei docenti statali.

La Rete ha individuato come impegno comune e condiviso:

  • la salvaguardia della possibilità di un’offerta formativa che preveda l’acquisizione di una qualifica intermedia;
  • la salvaguardia dell’obbligo d’istruzione, rilevando i limiti dell’assolvimento tramite apprendistato ed educazione familiare;
  • il sostegno alla qualità dei percorsi d’istruzione e formazione professionale, insieme con le agenzie formative, con particolare riferimento ai saperi e alle competenze delle discipline di area comune e riferite agli assi culturali e alle competenze di cittadinanza previste dal DM139/2007.

15 febbraio 2011

 
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