ULTIME DALLA FLC NAZIONALE



Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

ProfessionalitĂ  e diritto al lavoro sono due facce della stessa medaglia. PDF Stampa E-mail
Scritto da FLC CGIL TORINO   
 Rispetto ad alcune vicende avvenute durante le convocazioni per l’assegnazione dei contratti a tempo determinato del personale ATA, si rende necessario fornire alcuni chiarimenti. La perdita dei posti di lavoro, registrata giĂ  dallo scorso anno, è il risultato delle scelte politiche del Governo: dall'applicazione del Riordino dei Cicli nella Scuola Secondaria di secondo grado (che vede una forte riduzione delle ore di laboratorio), della Legge 133/08 che determineranno entro tre anni, a partire dall'a.s.2009/10, la riduzione di 44.500 posti di lavoro ATA (Dsga -700, Assistenti Amministrativi -10.452, Assistenti Tecnici -3.965, Collaboratori Scolastici -29.076, altri profili -307). Quest’anno solo per la provincia di Torino il personale ATA vede un taglio di 446 unitĂ . Prosegue così, anche in piena crisi economica, il piĂą grande licenziamento di massa dal dopoguerra: il Governo licenzia i lavoratori precari della scuola e rende ancora piĂą precari quelli che restano.

Per la mobilità professionale sono stati destinati poco più di 80 posti (calcolati per i bienni 2009/10 e 2010/11).Ricordiamo inoltre come la FLC, voce unica nel panorama sindacale, durante la trattativa, ha chiesto l’estensione delle procedure anche ai precari, rilasciando alla fine della trattativa una specifica dichiarazione allegata a verbale.

In ogni caso la mobilità professionale ( prevista dall’art. 48 del CCNL Scuola) parla all’insieme del personale Ata e guarda al futuro. La cadenza biennale e l'aver inserito come requisito di accesso quello dei cinque anni di servizio effettivamente prestato anche con contratto a tempo determinato, determina un sistema di mobilità professionale molto dinamico che si rivolge a tutto il personale neo immesso in ruolo. I precari saranno i futuri beneficiari di un sistema che non li costringerà più a rimanere, per molti anni se non addirittura fino alla pensione, nello stesso profilo.

Precisiamo inoltre che i passaggi verticali si calcolano solo sui posti destinati alle assunzioni a tempo indeterminato, e non su tutti i posti vacanti.

I passaggi verticali non riducono il contingente delle assunzioni a tempo indeterminato; la quota destinata ai passaggi comporta un incremento dei posti liberi tra i collaboratori

scolastici e una riduzione esigua dei posti nei profili dell'area B, in particolare per gli assistenti tecnici, compensata dai passaggi all'area D e dai pensionamenti.

Ricordiamo inoltre che come avviene per i docenti anche per il personale ATA il reclutamento avviene nel rispetto anche della L.124/99 che all’art. 6 recita : “(Accesso al ruolo dei responsabili amministrativi). - 1. L'accesso al ruolo dei responsabili amministrativi ha luogo mediante concorso per titoli ed esami e attingendo alla graduatoria permanente…2. Nel caso in cui la graduatoria di un concorso per titoli ed esami sia esaurita e rimangano posti ad esso assegnati, questi vanno ad aggiungersi a quelli assegnati alla graduatoria permanente. Detti posti vanno reintegrati in occasione della procedura concorsuale successiva…

4. I posti disponibili e vacanti per l'accesso ai ruoli di responsabili amministrativi, detratto il contingente da destinare ai corrispondenti concorsi riservati per il passaggio alla qualifica funzionale superiore di cui al comma 1 dell'articolo 557, sono ripartiti, nella misura del 50 per cento, tra il concorso per titoli ed esami e la graduatoria permanente".

(Concorsi riservati) - 1. Una quota del 30 per cento e, rispettivamente, del 40 per cento dei posti disponibili annualmente nelle dotazioni della seconda e terza qualifica di cui all'articolo 51 del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto "Scuola", pubblicato nel supplemento ordinario n. 109 alla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 5 settembre 1995, è conferita agli impiegati di ruolo delle qualifiche immediatamente inferiori, che siano inseriti in graduatorie permanenti, periodicamente integrabili previo conseguimento di una idoneità in appositi concorsi riservati.

2. Ai concorsi riservati di cui al comma 1 possono partecipare gli impiegati di ruolo delle qualifiche immediatamente inferiori anche se privi del titolo di studio richiesto per l'ammissione alla qualifica cui aspirano, purchè in possesso del titolo di studio richiesto per la qualifica di appartenenza e di una anzianità di almeno cinque anni di servizio di ruolo o, a prescindere da tale anzianità, se in possesso del titolo di studio richiesto per la qualifica cui accedono, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 556, comma 4, per particolari attività tecniche o specialistiche.

3. I concorsi riservati per la seconda qualifica sono per esami. Gli esami consistono nelle due prove scritte e nel colloquio previsti dall'articolo 552 per i concorsi pubblici.

4. Il concorso riservato per la terza qualifica è per titoli, integrato da una o più prove pratiche attinenti alle mansioni proprie del profilo professionale e del ruolo per cui il concorso viene indetto.

La medesima Legge all’art. 8 definisce il: “ Trasferimento di personale ATA degli enti locali alle dipendenze dello Stato”… molti conoscono le successive vicende legate al non riconoscimento dell’anzianità pregressa di questo personale…

Dal 1997 non vengono più indetti né concorsi riservati né ordinari rivolti al personale ATA!

Come FLC Cgil continueremo a chiedere una ripartizione del contingente che garantisca tutti i profili attraverso la restituzione al posto di arrivo o modificando le percentuali di assunzioni a favore degli amministrativi e dei tecnici. L’illegittimità della nota ministeriale 7701 del 25.08.2010 da noi denunciata, si basa sulla decisione del Ministero di attribuire ai posti accantonati per il passaggio di profilo ( in attesa del pronunciamento del Tar del Lazio) supplenze art. 40 che non garantiscono la durata del rapporto di lavoro. A tal proposito ci dichiariamo pronti a sostenere tali lavoratori in caso di contenzioso.

Il 2 settembre si è tenuto presso la Direzione Generale del personale scolastico del MIUR un incontro tra Amministrazione e sindacati. La Flc Cgil ha sottolineato che è necessario garantire il mantenimento in servizio del personale ATA precario con nomina fino all'avente diritto.

 
SEO by Artio
Banner
Banner

Iniziative

Banner

Calendario

Non ci sono eventi al momento.

Login